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Quando si parla di Autismo spesso si immagina un bambino problematico caratterizzato da una serie di sintomi che lo chiudono in una categoria diagnostica e ci si dimentica di guardare chi si ha davanti: un bambino con un mondo da scoprire.

Ognuno di voi può cercare informazioni sui Disturbi dello Spettro Autistico. Online troverete tutte le possibili descrizioni di sintomi, terapie utilizzate con questi bambini e tanto altro. Quello che non troverete è chi sono i bambini autistici finché non avrete modo di conoscerne uno.

Incontrare un bambino con autismo significa entrare in punta di piedi in uno spazio delicato, in cui probabilmente non sarete subito accettati. Vi sentirete osservati a tratti con la coda dell’occhio e quando cercherete il suo sguardo, difficilmente ricambierà. Ma in quella piccola frazione di secondo, in cui i vostri sguardi si incroceranno, avrete possibilità che non immaginate.

L’incontro con questi bambini vi insegnerà a rispettare gli spazi altrui, facendo attenzione al vostro tono di voce, al vostro umore. Già. Loro vi insegneranno molto se riuscirete ad entrare in comunicazione.

Le caratteristiche

La comunicazione con loro è fatta di piccole cose, a volte di parole, a volte di sguardi, a volte di gesti che non vi aspettate. Il loro è un mondo fatto di giochi, come quello di ogni altro bambino, ma a volte quei giochi possono diventare “fissi” e trasformarsi in quelle che nei manuali vengono definite “stereotipie” . Quello che vedrete di una stereotipia è un movimento particolare, ripetuto, lo troverete strano e inspiegabile. Potrebbe essere uno sfregarsi delle mani, un toccarsi una parte del corpo, una camminata diversa.

Vi chiederete cosa fare quando succede… a volte è meglio non fare assolutamente niente se il gesto in sé non è pericoloso per lui, per gli altri o per l’ambiente. Questa si chiama “estinzione” ed è una delle tecniche utilizzate nella Terapia A.B.A..

Piano piano il bambino accetterà la vostra presenza e ve ne accorgerete perché vi guarderà negli occhi, magari per gioco cercherà la vostra vicinanza o la vostra mano. Sì, perché a volte i bambini con queste diagnosi, cercano il contatto anche se in modi diversi da quelli che vi aspettate.

Autismo un mondo da scoprire
Autismo: un mondo da scoprire

La variabilità dello Spettro Autistico

Potreste incontrare un bambino che vi guarda a tratti e parla tra sé e sé, raccontando di storie strane. In fondo quali bambini non inventano storie fantastiche? Non è poi così diverso se non per il fatto che, quando gli chiederete spiegazioni sulla storia, vi dirà cose che non comprenderete. O almeno non immediatamente, non senza averlo conosciuto almeno un po’.

Vi sorprenderete scoprendo altri bambini che hanno straordinarie capacità in un particolare ambito. Avrete davanti un piccolo genio. Potreste imparare da loro la matematica o le lingue. Questi sono i bambini classificati nei manuali come strani, bizzarri e ad alto funzionamento.

Avrete capito che all’interno dello “Spettro Autistico” ci sono tante sfaccettature, uniche. Perché ogni bambino è unico e quelli con diagnosi di Autismo ancora di più.

Comportamenti da imparare a gestire

Altre volte un bambino affetto da Autismo vi si presenterà in un modo diverso. Potrebbe non tollerare la vostra presenza o altri fattori ambientali, come i rumori o la confusione. La situazione potrebbe sembrarvi molto complicata. Sì, potrebbe anche spaventarvi. Sì, potrebbe anche diventare aggressivo. Con voi, con sé stesso, con gli altri. Potreste non sapere bene cosa fare perché vi sembrerà improvviso.

Col tempo imparerete a capire cosa ha scatenato quel “comportamento problema”, imparerete a capire che è una reazione fatta a modo suo. Perché spesso un bambino così non saprà come comunicarvi che qualcosa lo disturba e reagirà così. Come un neonato col mal di pancia che non sa parlare e piange e più ha dolore e più piange forte. Imparate a capirlo in quel caso. Succederà anche con loro, non vi spaventerete più e avrete capito di dover essere molto attenti.

Autismo: un mondo da scoprire

Quello di cui vi ho parlato è un mondo affascinante, al quale bisogna abituarsi vista la frequenza del disturbo. Un mondo al quale guardare senza paura e senza stigma. Un mondo al quale potrete pian piano avvicinarvi con dolcezza, empatia ed attenzione. Un mondo che vi prenderà dolcemente per mano per permettervi di scoprire che, a volte, basta solo aprirsi ad un modo diverso di comunicare. E scoprirete anche voi stessi un po’ più ricchi dentro.

Per saperne di più

Portale autismo
Criteri diagnostici per i disturbi dello spettro autistico
Specialeautismo.it

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